yoga

Lo Hatha Yoga è una forma di Yoga basato su una serie di esercizi psicofisici, originati nelle scuole iniziatiche dell’India e del Tibet. Benché sviluppatosi in tempi antichissimi all’interno del subcontinente indiano, dove la religione predominante era quella induista, la pratica dello yoga non è necessariamente una pratica religiosa, né parte della sola religione induista, per questo ad oggi molto praticato anche in occidente e varie altre aree del mondo da persone di svariate religioni e provenienze sociali ed etniche.[1]

«”Ha” significa sole, che è il sole del nostro corpo, cioè l’anima, e “tha” significa luna, che è la nostra coscienza.
L’energia del sole non si attenua mai, mentre la luna svanisce ogni mese e poi di nuovo da luna nuova ridiviene piena.»

Hatha yoga: posizioni, respirazione, rilassamento

Lo hata yoga si articola in tre azioni di base:

  • Le posizioni. Dal serpente alla barca passando per la mezza luna, esistono più di 1000 posizioni. Statiche o dinamiche (come il Saluto al sole), vanno fatte sempre senza sforzi, nel rispetto del corpo, facendo particolarmente attenzione alla posizione del corpo e all’allineamento della colonna vertebrale.
  • Gli esercizi respiratori. Indissociabili dalla pratica delle posizioni, si articolano intorno a quattro fasi principali della respirazione: inspirazione, apnea inspiratoria, espirazione e apnea espiratoria. Durante un corso di yoga, esistono quindi diversi modi di respirare: accentuando una delle quattro fasi, respirando con una narice sola, con entrambe, a narici alternate, producendo un suono o meno, inspirando ed espirando più o meno a lungo.
  • Il rilassamento. Questa fase, che in genere chiude la seduta, si mette in pratica in posizione seduta o distesa. Va accompagnata con una respirazione lenta e profonda, che suggestiona, o con alcuni suoni.

I benefici dello hata yoga

La caratteristica fondamentale dello hata yoga consiste nella sua accessibilità a un pubblico eterogeneo, qualunque siano l’età, il sesso e le condizioni di salute. Privo di competizione, non è necessario avere competenze specifiche e i risultati dipendono soprattutto dalla volontà, la concentrazione e la perseveranza che ognuno di noi mette nel realizzare le posizioni. Inoltre, nonostante derivi da una pratica spirituale, non richiede assolutamente conoscenze filosofiche o religiose specifiche.

Procura svariati benefici al corpo: aumenta il tono muscolare, l’elasticità, l’equilibrio, la muscolatura degli addominali, diminuisce la massa grassa.

Migliora al contempo lo stato di salute generale: eliminazione delle tossine, stimolazione degli organi vitali (digestivi, respiratori, sessuali…), miglioramento del funzionamento cardiaco e della resistenza.

Grazie alla concentrazione e alla forza di volontà che richiede, lo hata yoga influenza positivamente anche la mente. Lo stress e l’ansia diminuiscono progressivamente, e dopo alcune sedute si prova unprofondo benessere che si ripercuote sulla vita quotidiana e nelle relazioni con gli altri.